Agibilità e Dichiarazione di Conformità: non sono la stessa cosa

Guide · 6 settembre 2026 · 3 min di lettura

È uno degli equivoci più comuni che troviamo parlando con i proprietari: "ma la casa ha già l'agibilità, quindi gli impianti sono a posto, no?" Non necessariamente. Sono due documenti diversi, rilasciati da soggetti diversi, per scopi diversi.

Cos'è il certificato di agibilità

L'agibilità (oggi presentata tramite SCIA al Comune) attesta che un edificio è idoneo all'uso a cui è destinato, sotto il profilo della sicurezza, dell'igiene, del risparmio energetico e degli impianti installati. È un documento amministrativo, rilasciato o attestato a livello comunale, che riguarda l'edificio nel suo complesso.

Cos'è la Dichiarazione di Conformità

La Dichiarazione di Conformità (o di Rispondenza) è invece un documento tecnico specifico, rilasciato da chi ha installato l'impianto elettrico (o dal tecnico che lo ha verificato), che attesta la conformità di quello specifico impianto alle norme tecniche di settore.

Perché servono entrambi

La Dichiarazione di Conformità è uno dei documenti tecnici che confluiscono nella pratica di agibilità: per gli edifici nuovi o ristrutturati, il Comune la richiede come allegato prima di attestare l'agibilità. Ma questo significa anche il contrario: un edificio con agibilità ottenuta anni fa non garantisce automaticamente che l'impianto elettrico abbia oggi una Dichiarazione di Conformità valida, soprattutto se nel frattempo l'impianto è stato modificato o non è mai stato aggiornato.

Il caso più comune: agibilità storica, impianto senza documentazione

Molti immobili milanesi hanno un'agibilità rilasciata decenni fa, quando i controlli sugli impianti erano meno stringenti di oggi, o quando l'impianto elettrico è stato rifatto dopo il rilascio dell'agibilità senza che nessuno abbia più aggiornato la documentazione tecnica. In questi casi l'edificio è "agibile" a tutti gli effetti amministrativi, ma l'impianto resta privo di Dichiarazione di Conformità, un problema che riemerge puntualmente in fase di compravendita o di richiesta di aumento potenza.

Se non sei sicuro che la documentazione del tuo impianto sia in regola, contattaci per una verifica. Leggi anche impianto elettrico non a norma: cosa rischi.

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