Bonus ristrutturazione e impianto elettrico: perché la DiCo è obbligatoria
Chi rifà l'impianto elettrico usufruendo del Bonus Ristrutturazione spesso pensa solo a fatture e bonifici parlanti. Ma senza la Dichiarazione di Conformità, la detrazione fiscale può saltare del tutto in caso di controllo.
Cosa prevede il bonus
Il Bonus Ristrutturazione riconosce una detrazione del 50% sulle spese per interventi sull'impianto elettrico, fino a un tetto di spesa per unità immobiliare. Si applica sia a impianti nuovi che ad adeguamenti di impianti esistenti, purché eseguiti da un'impresa abilitata.
Perché la DiCo è indispensabile, non facoltativa
L'impresa che esegue i lavori deve rilasciare, a fine intervento, la Dichiarazione di Conformità secondo il D.M. 37/08 e le norme CEI di settore. Senza questo documento, l'impianto non risulta certificato a norma, e questo espone a un rischio concreto: la perdita della detrazione in caso di controllo dell'Agenzia delle Entrate, oltre ovviamente ai rischi di sicurezza già di per sé rilevanti.
La documentazione da conservare
- Fatture e ricevute dei pagamenti, con bonifico "parlante" per i bonus fiscali
- Dichiarazione di Conformità (o di Rispondenza, se applicabile) dell'impianto
- Eventuale progetto tecnico, se l'intervento lo richiedeva
- Comunicazione ENEA, se i lavori includono anche interventi di efficientamento energetico
Tutta questa documentazione va conservata, non solo raccolta: in caso di controllo, anche a distanza di anni, deve essere ancora disponibile.
Un dettaglio che molti sottovalutano
Se l'impianto esisteva già ma è privo di documentazione precedente, il solo intervento di adeguamento non basta a "sanare" retroattivamente la situazione: va valutato se serve anche una Dichiarazione di Rispondenza per la parte di impianto non toccata dai lavori, altrimenti resta comunque priva di certificazione.
Se stai pianificando lavori sull'impianto elettrico con il Bonus Ristrutturazione, contattaci: ti rilasciamo la documentazione corretta insieme all'intervento, senza dover rincorrerla dopo.