CURIT: il registro degli impianti termici obbligatorio in Lombardia
È un obbligo poco conosciuto ma reale, distinto da DiCo e DiRi: in Lombardia ogni impianto termico (caldaia) deve essere registrato in un catasto regionale, e la scadenza per farlo è già passata da tempo.
Cos'è il CURIT
Il CURIT (Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici) è il registro che raccoglie i dati di manutenzione, controllo e ispezione degli impianti termici della Lombardia. Serve alla Regione per monitorare in tempo reale la rete regionale degli impianti, sia in termini di numero che di prestazioni energetiche e ambientali.
Chi deve occuparsene
Interagiscono direttamente con il registro manutentori, installatori, amministratori di condominio, ispettori e distributori. Per gli impianti autonomi (sotto i 35 kW, il caso più comune nelle abitazioni), è il manutentore a dover registrare i dati della manutenzione nel CURIT.
La scadenza è già passata
L'obbligo di registrazione è in vigore dal 2022. Per gli impianti termici mai ispezionati da un operatore abilitato né registrati, la normativa ha fissato al 31 luglio 2023 il termine entro cui dovevano essere sottoposti a controllo e registrazione. Se il tuo impianto non è mai stato controllato da allora, con ogni probabilità non risulta registrato: una situazione più comune di quanto sembri, soprattutto in immobili con più proprietari succedutisi nel tempo.
Le sanzioni
La mancata registrazione può comportare sanzioni fino a 3.000 euro, ai sensi dell'art. 15 comma 5 del D.Lgs. 192/05. È una cifra che rende la verifica preventiva molto più conveniente di un controllo a sorpresa.
Un servizio che offriamo
In collaborazione con tecnici manutentori qualificati, verifichiamo se il tuo impianto termico risulta correttamente registrato al CURIT e, se necessario, ti aiutiamo a regolarizzarlo insieme alla documentazione dell'impianto elettrico: un unico referente anche per questo aspetto, spesso trascurato.
Se hai una caldaia a Milano o provincia e non sei sicuro che sia in regola con il CURIT, contattaci per una verifica. Leggi anche la Dichiarazione di Rispondenza per gli impianti gas.