Vendi o compri casa a Milano? Quando serve la DiRi

Guide · 25 agosto 2026 · 4 min di lettura

Milano ha un patrimonio immobiliare in gran parte datato: una quota rilevante degli edifici della città è stata costruita prima del 2008, spesso senza che l'impianto elettrico sia mai stato formalmente certificato. Questo diventa un problema proprio nel momento meno opportuno: durante una compravendita.

Perché viene richiesta in fase di rogito

Notai e agenzie immobiliari verificano sempre più spesso la documentazione degli impianti prima del rogito, sia per tutelare l'acquirente sia per completezza della pratica. Se l'impianto è stato realizzato tra il 1990 e il 2008 e non risulta una Dichiarazione di Conformità, la Dichiarazione di Rispondenza è il documento che colma questo vuoto.

Cosa succede se non ce l'hai al momento del rogito

  • Il notaio può richiederla come condizione, rallentando i tempi della vendita.
  • L'acquirente può chiederla come garanzia aggiuntiva prima di procedere.
  • Nella trattativa, l'assenza di documentazione viene spesso usata come leva per abbassare il prezzo.

Il rischio concreto per il mutuo

Se l'acquirente finanzia l'acquisto con un mutuo, la banca valuta l'immobile anche sulla base della sua documentazione tecnica. Un impianto elettrico non a norma o privo di DiCo/DiRi può far ritardare l'istruttoria, far richiedere garanzie aggiuntive, o, nei casi più rigidi, bloccare l'erogazione fino a quando la situazione non viene regolarizzata. È uno dei motivi per cui conviene sistemare la documentazione prima di mettere l'immobile sul mercato, non dopo aver già trovato un acquirente.

Quanto tempo prima richiederla

Meglio muoversi appena l'immobile entra in trattativa, non a rogito già fissato. Tra sopralluogo, verifica tecnica e rilascio del documento, i tempi sono gestibili ma richiedono organizzazione, soprattutto se l'impianto necessita di piccoli adeguamenti prima che possa essere dichiarato rispondente.

E se l'impianto non è a norma?

Non è detto che tutto debba essere rifatto: spesso bastano interventi mirati (messa a terra, sostituzione del quadro, differenziali) per rendere l'impianto conforme. Durante il sopralluogo ti indichiamo esattamente cosa serve, se serve.

Se hai una compravendita in corso a Milano e devi verificare l'impianto elettrico, contattaci: ti diciamo tempi e costi già dopo la prima valutazione. Leggi anche cosa rischi con un impianto non a norma e quanto dura la validità di DiCo e DiRi.

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