Certificazione dell'impianto elettrico condominiale: come proporla in assemblea
Molti amministratori scoprono che l'impianto elettrico delle parti comuni non ha documentazione, ma non sanno se possono muoversi da soli o se serve prima il via libera dell'assemblea. Dipende da cosa si sta facendo.
Primo passo: verificare cosa c'è già
Prima di tutto va controllato se esiste già una Dichiarazione di Conformità o di Rispondenza per l'impianto delle parti comuni. Non è raro che semplicemente non sia mai stata cercata negli archivi condominiali, magari perché il condominio ha cambiato amministratore più volte.
Se manca, va portata in assemblea
Se dalla verifica emerge che la documentazione manca davvero, l'amministratore deve sottoporre la questione all'assemblea, che delibera se affidare l'incarico a un tecnico o un'impresa per il rilascio della certificazione. Per farlo, se non rientra nell'ordinaria convocazione annuale, l'amministratore può convocare un'assemblea straordinaria.
Le soglie di voto richieste
Per i lavori sull'impianto elettrico delle parti comuni serve il voto favorevole della maggioranza dei presenti che rappresenti anche almeno la metà del valore dell'edificio (500 millesimi). Sono soglie standard per gli interventi di questo tipo, non serve l'unanimità.
L'eccezione della manutenzione urgente
C'è un caso in cui l'amministratore può muoversi senza aspettare il voto: la manutenzione urgente. Se la situazione dell'impianto rappresenta un rischio immediato, l'amministratore può far intervenire un tecnico direttamente, per poi riferire alla prima assemblea utile. La certificazione di un impianto già esistente e apparentemente funzionante, però, di norma non rientra in questa eccezione: è un intervento programmabile, non un'urgenza.
Perché conviene muoversi comunque prima di un problema
L'amministratore di condominio è esente dall'obbligo di verifica periodica INAIL previsto per le aziende, ma in caso di incidente deve comunque poter dimostrare di aver controllato la situazione dell'impianto con diligenza. Portare la certificazione in assemblea prima che serva è molto più semplice che doverla giustificare dopo un problema.
Se gestisci un condominio a Milano o provincia e vuoi verificare la documentazione dell'impianto delle parti comuni, contattaci: prepariamo anche una relazione tecnica da presentare in assemblea. Leggi anche DiRi in condominio: parti comuni o singole unità e come lavoriamo con chi gestisce più stabili.