Più stabili da seguire, un solo referente per le certificazioni
Chi gestisce decine di unità ha un problema diverso da chi deve certificare casa propria: non è il singolo documento, è tenere insieme scadenze, sopralluoghi e pratiche su immobili diversi senza perderci giornate.
Parliamo del tuo portafoglio immobiliCome lavoriamo con chi gestisce più immobili
Sopralluoghi raggruppati
Più unità nello stesso stabile o nella stessa zona si visitano in un'unica uscita. Meno tempo per noi, costo più basso per te, e un solo appuntamento da coordinare con i condòmini o i proprietari.
Un preventivo unico
Una sola valutazione che copre tutte le unità coinvolte, con condizioni dedicate dalla seconda in poi, invece di trattare ogni immobile come una pratica isolata.
Un unico interlocutore
Parli sempre con la stessa persona per tutte le pratiche, elettriche e non. Niente rimpalli tra tecnici diversi quando devi solo sapere a che punto è un documento.
Documentazione pronta da presentare
Per i condomini prepariamo anche una relazione sintetica da portare in assemblea, così non devi tradurre tu il linguaggio tecnico ai condòmini.
Cosa serve, a seconda del tuo caso
Parti comuni dello stabile
L'impianto elettrico delle parti comuni (androne, scale, cantine, box) è un impianto unico da certificare, non venti impianti separati: il rapporto tra costo e beneficio è il più favorevole che ci sia.
Far approvare l'intervento in assemblea
Serve il voto della maggioranza dei presenti che rappresenti almeno metà del valore dell'edificio. C'è però un caso in cui puoi muoverti senza attendere il voto.
Stabili con personale dipendente
Se il condominio ha un portiere o altro personale, scatta l'obbligo di verifica periodica della messa a terra con denuncia all'INAIL, ogni 2 o 5 anni a seconda dell'ambiente.
Immobili in vendita senza documentazione
La documentazione mancante emerge quasi sempre a trattativa avviata, quando rallenta il rogito o diventa una leva per trattare sul prezzo. Verificarla prima di mettere l'immobile sul mercato evita entrambe le cose.
Servizio scadenze: non richiamarci, ti richiamiamo noi
Alcuni obblighi tornano per legge, e dimenticarsene costa più che rispettarli.
Cosa teniamo sotto controllo
- Verifica periodica INAIL della messa a terra: ogni 2 anni negli ambienti a maggior rischio incendio, ogni 5 in tutti gli altri
- Registrazione CURIT degli impianti termici in Lombardia, con sanzioni fino a 3.000€
- Modifiche agli impianti che rendono superata la documentazione esistente
Come funziona
Per ogni immobile che certifichiamo registriamo la data dell'intervento e la scadenza successiva. Quando si avvicina, ti scriviamo noi con il dettaglio di quali stabili sono in scadenza e cosa serve fare.
Nessun costo aggiuntivo: è incluso per chi ci affida le pratiche.